CCNL lavoro domestico 2025

GUIDA PRATICA – CCNL Lavoro Domestico 2025

Nuova modalità di calcolo di vitto e alloggio — in vigore dal 1° novembre 2025

Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico, firmato il 28 ottobre 2025 e valido dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028, introduce importanti novità riguardo al calcolo del vitto e alloggio per colf, badanti, babysitter e assistenti familiari conviventi.

Il nuovo art. 36 – comma 3 stabilisce che i valori convenzionali di vitto e alloggio non si calcolano più in base ai giorni lavorativi, ma sempre su 30 giorni al mese, indipendentemente dalle domeniche, giorni di riposo o ferie.

Quali le implicazioni pratiche per il datore di lavoro e per il lavoratore?

La quota di vitto e alloggio calcolata mensilmente (per 30 giorni) entra nella base di calcolo della tredicesima, del TFR e della retribuzione globale di fatto.

Per l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio (quando non forniti in natura) occorre valutare se il giorno di riposo il lavoratore rimane presso l’abitazione del datore: se sì, l’indennità sostitutiva non va corrisposta e il valore convenzionale serve solo ai fini della mediazione.

Occorre fare attenzione al calcolo “mensile” che ora considera 30 giorni fissi, quindi è importante la comunicazione chiara in busta paga.

Come cambiano i valori convenzionali giornalieri?

(Indicati dal CCNL e rivalutati annualmente art. 38)

Quota giornaliera Importo indicativo
Colazione / pranzo € 2,28
Cena € 2,28
Alloggio € 1,96
Totale giornaliero vitto + alloggio € 6,60

I valori ufficiali vengono aggiornati annualmente: consigliato verificare le tabelle dell’anno corrente.

Un Esempio pratico di calcolo

Collaboratrice convivente (full-time, 54 ore, livello CS)

Elemento retribuzione Prima del 1/11/2025 (26 gg) Dopo il 1/11/2025 (30 gg)
Paga base mensile € 1.137,86 € 1.137,86
Valore vitto/alloggio € 6,60 × 26 = € 171,60 € 6,60 × 30 = € 198,00
Totale mensile € 1.309,46 € 1.335,86

Aumento mensile: + € 26,40

Qual’è l’impatto su TFR, tredicesima e contributi

Il valore del vitto/alloggio incide su: Tredicesima, TFR e Retribuzione globale di fatto, ma non si aggiunge alla paga oraria per i contributi (che seguono l’imponibile tabellare)

Consiglio operativo per i datori di lavoro

Per applicare correttamente la nuova regola bisogna:

  • aggiornare la busta paga dal mese di novembre 2025

  • inserire separatamente la voce “Vitto e alloggio – valore convenzionale”

  • utilizzare sempre moltiplicatore 30 giorni per i conviventi quando il beneficio è riconosciuto

Perché è importante sapere queste novità su CCNL lavoro domestico 2025

La nuova modalità di calcolo è stata introdotta per uniformare la retribuzione dei conviventi, riconoscere il valore economico del vitto/alloggio anche nei giorni di riposo ed evitare differenze tra datori e territori.

E’importante essere a consocenza di questa novità perché per i datori di lavoro domestico cambia il costo mensile del collaboratore convivente e delle relative indennità.

Per i lavoratori domestici, perché impatta sulla retribuzione globale, sul TFR, sulla tredicesima, e sul riconoscimento economico del vitto/alloggio.

Ad entrambi, per evitare errori di calcolo e possibili contestazioni contrattuali o sindacali.

I nostri contatti 0639741831 o info@asoter.it