Legge di Bilancio 2026
Legge di Bilancio 2026: cosa cambia e cosa resta
La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità in materia pensionistica, segnando un ulteriore irrigidimento dei requisiti di uscita dal lavoro e confermando solo alcune misure di flessibilità già in vigore. Di seguito una sintesi aggiornata delle principali disposizioni.
Tutte le novità su pensioni, APE Sociale e requisiti di accesso
Stop a Quota 103 e Opzione Donna
Dal 1° gennaio 2026 non sarà più possibile accedere a Quota 103 e Opzione Donna, misure che non sono state prorogate dal Governo.
Resta salva esclusivamente la posizione di chi ha maturato e cristallizzato i requisiti entro il 31 dicembre 2025, anche se la domanda verrà presentata successivamente.
Scopri le precedenti Opzione Donna originaria e con le modifiche apportate con i profili di tutela.
APE Sociale prorogata fino al 31 dicembre 2026
Viene invece confermata la proroga dell’APE Sociale per tutto il 2026, alle medesime condizioni previste per il 2025. Il beneficio resta riservato ai soggetti appartenenti alle categorie tutelate (disoccupati, caregiver, invalidi civili e addetti a mansioni gravose) con 63 anni e 5 mesi di età e almeno 30 anni di contribuzione (36 per alcune attività gravose).
Le domande di riconoscimento dei requisiti potranno essere presentate entro:
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31 marzo 2026
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15 luglio 2026
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30 novembre 2026
Rimane ferma l’incumulabilità con redditi da lavoro, salvo il lavoro autonomo occasionale entro il limite di 5.000 euro lordi annui.
Adeguamento alla speranza di vita: aumenti dal 2027
La manovra conferma la ripresa degli adeguamenti alla speranza di vita:
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+1 mese dal 1° gennaio 2027
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+2 mesi dal 1° gennaio 2028
Gli incrementi si applicheranno ai requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata per lavoratori dipendenti, pubblici e privati, e autonomi iscritti alle gestioni INPS.
Tutele per lavori gravosi, usuranti e lavoratori precoci
Gli aumenti dei requisiti non troveranno applicazione per:
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lavoratori dipendenti che svolgono mansioni gravose;
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addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti;
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lavoratori precoci che rientrano nelle categorie tutelate,
a condizione che siano rispettati i requisiti di anzianità contributiva (almeno 30 anni) e di svolgimento dell’attività negli ultimi anni di lavoro, come previsto dalla normativa vigente.
Abrogata la possibilità di cumulo con i fondi pensione
La Legge di Bilancio 2026 abroga la disposizione, introdotta nel 2025 ma mai resa operativa, che avrebbe consentito di utilizzare le rendite della previdenza complementare per raggiungere l’importo soglia necessario all’accesso alla pensione contributiva.
Vengono conseguentemente cancellati anche gli innalzamenti dei requisiti contributivi collegati a tale facoltà.
Comparto sicurezza: incrementi aggiuntivi
Per il personale delle Forze Armate, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco sono previsti ulteriori incrementi dei requisiti:
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+1 mese nel 2028
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+1 mese nel 2029
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+1 mese a decorrere dal 2030
Un successivo DPCM potrà individuare eventuali professionalità da escludere dagli aumenti, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica.
Per maggiori informazioni prenota il tuo appuntamento allo 0639741831 o ad info@asoter.it



