Indennizzo commercianti: requisiti e domanda

Indennizzo commercianti: requisiti e domanda INPS a Roma

Hai chiuso definitivamente il tuo negozio o la tua attività commerciale e non hai ancora raggiunto l’età per la pensione di vecchiaia?

Potresti avere diritto all’indennizzo commercianti, una prestazione economica erogata dall’INPS in presenza di specifici requisiti.

Conosciuto anche come “rottamazione della licenza commerciale”, l’indennizzo rappresenta un sostegno economico nel periodo che precede il raggiungimento dell’età pensionabile.

A chi spetta l’indennizzo commercianti?

La prestazione è destinata a determinate categorie di iscritti alla Gestione commercianti INPS:

  • Titolari e coadiutori di attività commerciali al dettaglio in sede fissa.
  • Titolari e coadiutori di attività commerciali su aree pubbliche, anche itineranti.
  • Esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
  • Agenti e rappresentanti di commercio.

La sola iscrizione alla Gestione commercianti non è sufficiente: occorre verificare anche l’attività effettivamente svolta.

Quali sono i requisiti?

Per richiedere l’indennizzo è necessario:

  • Aver compiuto, al momento della domanda, almeno 62 anni per gli uomini o 57 anni per le donne.
  • Risultare iscritti alla Gestione commercianti INPS da almeno cinque anni al momento della cessazione.
  • Aver cessato definitivamente l’attività, completando gli adempimenti previsti presso il Comune e la Camera di Commercio.
  • Non svolgere attività lavorativa dipendente o autonoma.

Prima di chiudere l’attività, è opportuno verificare la propria situazione previdenziale e le condizioni di accesso alla prestazione.

Quanto spetta e quanto dura?

L’importo dell’indennizzo è collegato al trattamento minimo della Gestione commercianti ed è soggetto a tassazione. Il netto dipende dalla situazione fiscale personale.

Se tutti i requisiti sono perfezionati, la decorrenza è dal mese successivo alla presentazione della domanda. La prestazione prosegue fino al mese di raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia.

Il periodo di fruizione è utile per il diritto alla pensione nella Gestione commercianti, ma non ne aumenta l’importo.

Documenti e informazioni da preparare per la domanda

Per consentire al nostro ufficio di verificare i requisiti e predisporre la richiesta, è utile presentare la documentazione personale e una ricostruzione completa dell’attività svolta.

Documentazione personale e previdenziale

  • Documento di identità in corso di validità e codice fiscale.
  • IBAN intestato o cointestato al richiedente.
  • Estratto contributivo INPS, se disponibile.
  • Informazioni su eventuali pensioni percepite e altre attività lavorative.
  • Eventuali domande già presentate, comunicazioni o provvedimenti ricevuti dall’INPS.

Attività svolta e cessazione

Occorre fornire le seguenti informazioni e i relativi documenti, ove applicabili:

  1. Attività svolta: descrizione dell’attività commerciale effettivamente esercitata.
  2. SCIA o comunicazione di cessazione al Comune: copia della pratica trasmessa al Comune/SUAP, con ricevuta di presentazione o protocollo.
  3. Luogo di svolgimento dell’attività: Provincia, Comune e indirizzo completo.
  4. Profilo del richiedente: indicare correttamente se l’attività era svolta come titolare oppure coadiuvante/coadiutore.
  5. Codice ATECO: indicare il codice relativo all’attività cessata, riportato nella documentazione dell’impresa.
  6. Somministrazione di alimenti o bevande: precisare se venivano somministrati cibi, bevande o entrambi.
  7. Data di cessazione effettiva dell’attività.
  8. Data di comunicazione della cessazione al Comune.
  9. Data di cancellazione presso la Camera di Commercio (CCIAA) dal Registro delle imprese o dal REA, secondo il caso.
  10. Documentazione camerale: visura storica o attestazione utile a verificare l’attività e la cancellazione.
  11. Licenza o autorizzazione: documentazione della riconsegna o cessazione, se prevista per l’attività esercitata.

La data di chiusura dell’attività, quella della comunicazione al Comune e quella della cancellazione camerale possono essere diverse: è quindi importante indicarle separatamente e allegare le rispettive ricevute.

La documentazione richiesta può variare in base alla categoria e alla posizione del richiedente; l’ufficio potrà segnalare eventuali integrazioni.

Posso lavorare mentre percepisco l’indennizzo?

L’indennizzo è incompatibile con il lavoro dipendente e autonomo. L’eventuale ripresa del lavoro deve essere comunicata all’INPS entro 30 giorni.

È inoltre incompatibile con la pensione di vecchiaia; per gli altri trattamenti pensionistici occorre verificare la situazione personale.

Domanda respinta o pagamenti in attesa: cosa verificare?

In caso di reiezione o mancata liquidazione, è necessario esaminare la motivazione comunicata dall’INPS, i requisiti dichiarati e la documentazione sulla cessazione.

La concessione dell’indennizzo è subordinata anche alle disponibilità del Fondo: la presentazione della domanda non garantisce automaticamente il pagamento.

Assistenza per l’indennizzo commercianti a Roma

Il nostro ufficio offre assistenza per la verifica dei requisiti, il controllo dei documenti e la presentazione telematica della domanda all’INPS.

Hai cessato un’attività commerciale o stai valutando di chiuderla? Contattaci per fissare un appuntamento e verificare se puoi richiedere l’indennizzo commercianti allo 0639741831 o scrivici ad info@asoter.it