Pensione di Vecchiaia a chi spetta

Pensione di Vecchiaia a chi spetta

La pensione di Vecchiaia è il trattamento pensionistico erogato dall’Assicurazione Generale Obbligatoria, dai Fondi Sostitutivi e dalla Gestione Separata dall’INPS.

La regola generale prevede il perfezionamento di 2 determinati requisiti:

  • il raggiungimento dell’età anagrafica
  • la contribuzione di almeno 20 anni

Inoltre i Lavoratori dipendenti devono interrompere il rapporto di lavoro con il datore di Lavoro mediante le Dimissioni.

Mentre gli autonomi possono anche continuare la propria attività lavorativa.

La legge Fornero ha adottato ha adottato una serie di misure per l’innalzamento graduale dei requisiti anagrafici per unificare alla stessa età, l’età pensionabile degli uomini e delle donne.

Gli scatti avvenuti nei bienni 2014 e 2016 hanno di fatto consentito il raggiungimento di tale obiettivo il 1 Gennaio 2018.

Pensione di Vecchiaia a chi spetta

Differenze nel sistema retributivo/misto e nel sistema contributivo

Il requisito anagrafico e quello contributivo in linea generale è lo stesso per tutti e due i sistemi.

Nel 2018 per poter chiedere la pensione di vecchiaia bisognerà

  1. aver raggiunto i 66 anni e 7 mesi di età
  2. aver almeno 20 anni di contribuzione

Al fine del raggiungimento dei requisiti sono valutabili i contributi versati a qualsiasi titolo (lavoro, riscatto, figurativi, volontari ecc.)

La differenza tra i due sistemi è il soddisfacimento di un ulteriore requisito quando si è nel sistema contributivo.

Per coloro che fanno parte del sistema contributivo, l’importo della pensione deve essere superiore 1 volta e mazzo l’importo dell’assegno sociale.

Per il 2018 la pensione stimata deve essere almeno pari a 672,11 euro mensili in quanto l’assegno sociale 2017 ammontava a 448,07.

Qualora questo requisito non venga soddisfatto il trattamento pensionistico verrà erogato al compimento dei 70 anni e 7 mesi con almeno 5 anni di contribuzione.

Ricordiamo che fanno parte del sistema contributivo coloro che hanno il primo accredito contributivo dal 1 gennaio 1996 mentre fanno parte del sistema retributivo o misto coloro che hanno versato contributi alla data precedente al 31 dicembre 1995.

Pensione di Vecchiaia a chi spetta con il requisito dei 15 anni di contributi

Per i lavoratori con attività discontinua come ad esempio quelli per i servizi domestici, gli agricoli e i lavoratori dello spettacolo ecc. è possibile accedere alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contribuzione in deroga alla normativa vigente (circolare 16/2013 INPS).

Si precisa comunque, che, anche nei confronti dei soggetti così detti “quindicenni”, i requisiti anagrafici per il diritto alla pensione di vecchiaia nel sistema misto devono essere adeguati agli incrementi della speranza di vita, stabiliti con D.M. 6 dicembre 2011.

Pensione di Vecchiaia a chi spetta secondo le Tabelle dell’età pensionabile

La riforma Fornero come dicevamo ha previsto una serie di scatti negli anni futuri per il raggiungimento del requisito anagrafico.

Ecco il riepilogo in sintesi del requisito anagrafico :

  • 2018                                       66 anni e 7 mesi
  • biennio 2019-2020             67 anni
  • bienno 2021- 2022              67 anni e 3 mesi
  • biennio 2023-2024             67 anni e 4 mesi

Pensione di Vecchiaia Decorrenza

La pensione di Vecchiaia come la pensione anticipata decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello nel quale l’assicurato ha compiuto l’età pensionabile.

Per i lavoratori dipendenti è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro mentre i lavoratori autonomi possono continuare la propria attività lavorativa.

Per info e assistenza su domande di pensione di vecchiaia prenota il tuo appuntamento allo 06/39741831.

Siamo in Viale di Valle Aurelia 65.