Malattia professionale cosa fare

La malattia professionale è una patologia che si contrae durante l’attività lavorativa ed è causata dalle lavorazioni che il lavoratore svolge.

A differenza dell’ infortunio sul lavoro, però, non vi è un evento traumatico a determinare la condizione di sofferenza, ma un nesso di casualità tra la professione e la malattia.

Quindi sono l’Ambiente, le Mansioni ed i Luoghi di Lavoro in cui si è impiegati a creare le condizioni per la malattia professionale.

Malattie professionali quali sono ?

L’INAIL distingue 2 diverse tipologie di malattie professionali: Tabellate e non Tabellate.

Le malattie tabellate sono 85 categorie per il settore dell’Industria e 24 categorie per il settore agricolo.

Queste tipologie di malattie sono elencate nel D.M 9 Aprile 2008 (vedi allegato) ed il lavoratore che contrae una di queste malattie, per ottenere il riconoscimento delle prestazioni INAIL dovrà solamente dimostrare di essere stato impiegato ad una lavorazione collegata alla malattia professionale.

Per quanto riguarda le malattie non tabellate, invece non rientrando in quelle schedate dal Ministero, il lavoratore ha l’onere della prova .

Dovrà quindi dimostrare che la sua patologia dipende dal lavoro che quotidianamaente svolge.

Malattia professionale cosa fare

Per poter ottenere il riconoscimento della malattia professionale, il lavoratore dovrà recarsi dal proprio medico, che se riscontrerà la patologia, rilascerà un certificato medico per malattia professionale.

Entro 15 giorni tale certificato medico dovrà essere consegnato al datore di lavoro.

Il datore di lavoro a quel punto ha 5 giorni di tempo per inviare telematicamente il certificato medico all’INAIL, corredato da un questionario dove dovranno essere riportati:

  • luogo di lavoro
  • settore di appartenenza
  • contratto di lavoro
  • mansioni del lavoratore
  • orario di lavoro
  • retribuzione del lavoratore

Malattia professionale Inail istruttoria e visita medica

Ricevuta tutta la documentazione, l’ufficio INAIL competente inviterà il lavoratore per l’isruttoria della pratica e successivamente per la visita medica.

Durante la visita medica INAIL, gli incaricati dovranno accertare l’esistenza della malattia ed il nesso causale con l’attività che il lavoratore presta presso l’azienda in cui è impiegato.

Malattia professionale cosa fare se non viene riconosciuta

Nell’ambito della nostra attività di Patronato abbiamo riscontriamo che frequentemente le Sedi INAIL respingono le richieste di MP (Malattia professionale) a causa di carenze documentali, o a procedimenti diagnostici non adeguati.

Nel primo caso quasi sempre i questionari compilati in fase di istruttoria sono errati incompleti o addirittura assenti, come il Documento di Valutazione Rischi, che quasi mai viene allegato alle domande a causa della scarsa disponibilità del datore di lavoro.

Nel secondo i criteri diagnostici ed investigativi sono del tutto inadeguati.

Per questo l’attività di Patronato deve essere tutta rivolta all’acquisizione di prove che attestino la rischiosità delle lavorazioni svolte attraverso  il controllo della corretta compilazione del questionario, del DVR, l’assistenza del medico legale e qualora ci siano decisioni avverse dell’INAIL all’assistenza amministrativa e legale.

Per informazioni ed assistenza sulle malattie professionali e sui ricorsi contattaci allo 06 39741831.