Calcolo del Contratto Canone Concordato

Il Calcolo del Contratto Canone Concordato è oggetto di grande attenzione da parte dei proprietari immobiliari e gli inquilini.

Il successo di questa formula di stipula di Contratto di Locazione è dovuto principalmente a 3 fattori:

  • agevolazioni fiscale
  • maggior guadagno derivante da una parte di defiscalizzazione
  • maggior tutela sia per gli inquilini che per i proprietari immobiliari derivante dall’accordo tra i rappresentati delle loro associazioni

Vediamo meglio, ora, le caratteristiche che contraddistinguono il Contratto Canone Concordato.

Che cosè il Calcolo del Contratto del Canone Concordato ?

contratti di affitto a canone concordato sono stati introdotti dalla legge 431/98.

Questi contratti prevedono una negoziazione tra le associazioni dei proprietari immobiliari e degli inquilini nella stessa area territoriale (Provincia, Comune, Zone).

Durante le trattative, che ripetiamo si svolgono di territorio in territorio, le parti convengono le modalità di giudizio degli immobili stabilendo un serie di parametri di valutazione dello stabile.

Da questo deriva l’imprescindibilità dell’asseverazione nella stipula del Contratto a Canone Concordato.

Asseverazione del Contratto del Canone Concordato

La prima condizione perchè il contratto di Canone Concordato ed il relativo calcolo risultino rispondenti ai termini di legge e consentano l’accesso ai benefici fiscali è l’asseverazione da parte di almeno una  delle due organizzazioni firmatarie dell’accordo territoriale.

La pubblica amministrazione, infatti, per assicurarsi che la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare sia i contenuti dell’accordo locale che i presupposti per accedere alle agevolazioni fiscali, siano corretti, considera obbligatoria l’attestazione da apporre sul Contratto di Locazione.

In caso di accertamento, quindi, da parte dell’Agenzia occorrerà esibire l’attestazione, che ripetiamo,può essere data indifferentemente da un’associazione di proprietari piuttosto che di inquilini.

Parametri d’applicazione per il Calcolo

Ora intesa l’importanza dell’Asseverazione da parte di una delle Associazioni firmatarie del Canone Concordato, vediamo quali sono i parametri oggetto della Negoziazione.

I requisiti richiesti per calcolare il valore del Canone Concordato e stabilire qual’ è il prezzo giusto sono:

  1. Il Calcolo della Superficie Calpestabile
  2. La zona e la micro zona di appartenenza
  3. la fascia di Appartenenza dell’immobile A, B o C, determinabile in base alle precise caratteristiche che l’immobile possiede.

Le caratteristiche che contraddistinguono l’immobile sono: il Posto auto, il Cortile d’uso comune, l’area verde o impianto sportivo, la Cantina, il Terrazzo o balcone, l’Area verde di pertinenza o giardino, l’Aria condizionata, lo Stabile con impianto ascensore, il Bagno con finestra o doppi servizi, la Porta blindata,i Doppi vetri, lo Stabile con sevizio di portierato, lo Stabile l’appartamento completamente ristrutturati negli ultimi 10 anni, il Sistema di sicurezza o sistema di allarme, la Cucina abitabile con finestra, il Videocitofono o la videosorveglianza, l’Antenna centralizzata o impianto satellitare, il Riscaldamento autonomo, la Palazzina non superiore a 4 piani, le Strutture di superamento di barriere architettoniche,
i locali condominiali ad uso comune.

Durata Contratto Canone Concordato

A differenza dei cosiddetti “contratti liberi”, dalla classica durata di 4 + 4 anni, i contratti a canone concordato hanno durata inferiore.

La durata più comune di questa tipologia di contratti è la seguente:

  • 3 + 2 anni
  • da 1 a 18 mesi per le locazioni transitorie
  • fino a 3 anni, salvo diverse disposizioni degli accordi territoriali, per i contratti transitori per studenti universitari

Per maggiori informazioni sul Contratto Canone Concordato, chiama lo 06 39741831 e prenota il tuo appuntamento, siamo in Viale di Valle Aurelia 65 di fronte al Centro Commerciale AURA.