Esempi di Dimissioni per Giusta Causa

Esempi di Dimissioni per Giusta Causa

A volte il lavoratore ha difficoltà con il Datore di Lavoro e crede che nelle sue motivazioni risieda la giusta causa per dare le Dimissioni.

Ma bisogna stare molto attenti perchè il legislatore ha contemplato determinate casistiche e solamente per quelle le Dimissioni per Giusta Causa sono effettive.

Cosa si intende per Dimissioni per giusta causa ?

Il lavoratore può richiedere le dimissioni per giusta causa quando una problematica non gli consente di svolgere la propria attività lavorativa.

La difficoltà che non permette la prosecuzione del rapporto di lavoro può riguardare sia fattori esterni che interni al rapporto di lavoro stesso.

Nell’ambito di questi impedimenti si configurano 4 macro aree che possiamo così riassumere:

  • Grave inadempimento del datore di lavoro
  • Comportamenti scorretti del datore di lavoro
  • Variazioni delle condizioni di lavoro
  • Maternità

Quali sono gli esempi di giusta causa ?

Vediamo ora di dare degli esempi pratici per rendere più chiaro quali difficoltà nel rapporto lavorativo possono determinare il recesso del rapporto di lavoro con dimissioni per giusta causa.

Esempi di dimissioni per giusta causa per grave inadempimento del datore di lavoro sono:

  • Mancata Retribuzione
  • Mancato versamento dei Contributi Previdenziali
  • Mancata predisposizione delle condizioni necessarie a garantire la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro

Esempi di dimissioni per giusta causa per comportamenti scorretti da parte del datore di lavoro sono:

  • Molestie sessuali
  • Mobbing
  • Comportamento ingiurioso nei confronti del lavoratore
  • Discriminazione per ragioni razziali, sessuali o religione

Esempi di dimissioni per giusta causa per variazioni delle condizioni di lavoro

Dimissioni per giusta causa per Maternità:

La maternità è un istituto garantito dallo Stato, per questo, alla mamma che voglia prendersi cura della propria prole è consentita la dimissione per giusta causa entro l’anno dalla nascita del bambino.

La dimissione per giusta causa per maternità deve essere convalidata presso l’Ispettorato del Lavoro.

Dimissioni per giusta causa perchè da diritto alla NASpI

Nel nostro ordinamento le dimissioni per giusta causa vengono considerate alla stregua del licenziamento, in quanto la perdita del lavoro non è volontario ma dipende da fattori che esulano dalla volontarietà del lavoratore.

Per questo le dimissioni per giusta causa comprovate consentono la richiesta dell’indennità di disoccupazione NASpI.

Per maggiori informazioni sui requisiti e la presentazione della domanda consultare il link NASpI Indennità di disoccupazione